Iniziamo col dare la definizione di timidezza. “timere” deriva dal latino e significa “avere paura di”, “timb”, invece deriva dal greco e significa “onore, fama, reputazione”. Quindi abbiamo la paura e la reputazione. Secondo esperti in psicologia ci sono due tipi di persone: gli estroversi e gli introversi.
Gli estroversi vanno verso una dimensione più esterna, si concentrano più sull’oggetto che sul soggetto, sull’azione piuttosto che la riflessione. Gli introversi vivono di più la dimensione interiore, il soggetto piuttosto dell’oggetto, sono molto riflessivi e prima di agire…..hai voglia a pensare!
Vi è una notevole differenza tra introversi e timidi vediamo di seguito quali sono i punti che li differenziano: gli introversi pensano “mi va bene cosi, basto a me stesso”, i timidi invece vivono la paura come un modo d’essere e pensano spesso che vorrebbero ma non possono e non bastano mai a loro stessi.
Analizziamo la timidezza: il timido è timido solo nella dimensione sociale cioè quando ci sono altre persone e quando teme il giudizio, se sono soli non sono timidi. La persona timida, temendo il giudizio degli altri, non si espone e la timidezza aumenta in proporzione al pensiero del giudizio di quelle persone che potrebbero danneggiarne l’immagine. I timidi hanno una dimensione interna esagerata, si osservano, si giudicano, hanno standard troppo alti e si sentono sempre sotto pressione. Hanno paura e vergogna.
Analizziamo l’autostima: la bassa autostima viene sentita come scarso o assente valore personale, pensano spesso che non valgono nulla, questa situazione persiste anche quando si è soli, magari in casa e può coinvolgere diversi aspetti della vita.
Ma chi vive quest condizione sa che si tratta di qualcosa di molto più profondo e radicato, che si riverbera prepotentemente sulla carne e sulle ossa. Quando l'ansia relazionale si attiva, il corpo non mente: i muscoli si irrigidiscono, la postura si chiude e il respiro diventa corto.
LA BIOMECCANICA DEL BLOCCO: DIAFRAMMA E SISTEMA NERVOSO
Dal punto di vista neuro-vegetativo la timidezza cronica, mantiene il corpo in uno stato costante di allerta, attivando la branca simpatica del sistema nervoso. Questo si traduce in una vera e propria catena meccanica di chiusura.
- Il blocco del diaframma: il muscolo del respiro si contrae, limitando l'ossigenazione e schiacciando il plesso solare, il centro energetico della nostra sicurezza e identità.
- La postura difensiva: le spalle si curvano in avati per proteggere il cuore, creando tensioni e contratture che a lungo andare possono alimentare problemi alla colonna e dolori cronici.
Quando il corpo è bloccato in questa posizione di difesa, è letteralmente impossibile formulare pensieri di audacia. La mente si adegua alla chimica del corpo.
Nella visione della Medicina Tradizionale Cinese, ogni emozione è legata a un organo e a un meridiano energetico. La timidezza e la mancanza di radicamento sono spesso collegate a un vuoto di energia nel Meridiano del Rene, la sede della nostra forza ancestrale e del coraggio, o a ristagni del Meridiano del Fegato, che governa la nostra capacità di pianificare e muoverci liberi nel mondo.
Attraverso i rimedi naturali e lo studio del terreno naturopatico, èpossibile nutrirevil sistema nervoso, riducendo l'iper-reattività ai trigger esterni e restituendo stabilità biologica alla persona ipersensibile.
Come possiamo quindi ritrovare la fiducia in noi stessi se la mente continua a boicottarci? La risposta è semplice: passando attraverso il corp. Il lavoro manuale integrato e la pulizia della membrana cellulare diventano vere e proprie chiavi di sblocco:
1. Riflessologia Plantare e Auricoloterapia: Stimolando i punti riflessi del sistema nervoso, del surrene, deputato alla gestione dello stress, e dei Meridiani Rne e Fegato, inviamo un segnale bio-elettrico immediato di rilassamento profondo, resettando la risposta di attacco e fuga.
2. Sblocco Muscolare e Massoterapia: Lavorare sulle tensioni cervicali e dorsali permette di "aprire" letteralmente la postura, liberando il torace e inviando al cervello il messaggio neuro-linguistico che il mondo non è un pericoloda cui nascondersi.
Non sei sbagliata, sei solo meravigliosamente sensibile. Da Fisioglobalmin nessuno ti vuole cambiare, ti diamo strumenti fisici ed energetici per abitare il tuo corpo con fierezza, trasformando la timidezza in una sensibilità magnetica e consapevole.
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